Da visitare senz’altro per chi è in Sicilia in questo periodo dell’anno il Preseèe vivente di Custonaci, allestito come ogni anno nella grotta preistorica Mangiapane di Scurati, a pochi chilometri dal centro abitato.
L’interno della grotta è costituito da un piccolo borgo dove ritornano a vivere in questo periodo le tradizionali scene da presepe.
La Natività è sicuramente il punto focale di ogni presepe e quello di Custonaci, in questo senso, non fa eccezione.
In fondo alla grotta troviamo, infatti, Gesù bambino, Maria e Giuseppe con a fianco il bue e l’asinello.
Tra i doni portati al piccolo Gesù i prodotti tipici siciliani.
Attraverso un percorso che dall’ingresso della grotta giunge fino alla mangiatoia, si prende cognizione dei mestieri, gli usi e i costumi di un tempo.
Un tuffo nel passato attraverso gli abiti, gli arnesi da lavoro, le suppellettili domestiche.
Nel baglio alcune ragazzine lavano i panni in una pila come facevano le loro nonne.
Una donna ricama al telaio il corredo nuziale della figlia; altre fanno l’uncinetto e stirano con il ferro a carbone.
Un attenzione particolare è poi riservata alla gastronomia.
Le donne preparano i fichi secchi e “u strattu” stendendo il succo di pomodoro su lunghe tavole di legno e facendolo poi seccare al sole.
Mentre un pastore prepara squisite ricotte e formaggi, gli uomini portano le olive al “trappito” per ricavare l’olio.
E per sottofondo il suggestivo suono delle zampogne suonata dai pastori.
A Custonaci (Trapani - Sicilia), il “Presepe Vivente”
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