Sabato e domenica tocca la provincia di Trapani «BiodiversaMente», il primo festival dell’Ecoscienza organizzato da Wwf e Associazione nazionale musei scientifici per consentire a tutti di scoprire i segreti della biodiversità non solo nelle aree naturali ma anche nei luoghi della divulgazione e della ricerca scientifica “made in Italy”.
L’iniziativa - che si svolge nell’Anno internazionale della biodiversità e in coincidenza con la X conferenza delle parti sulla diversità biologica che da tre giorni si tiene a Nagoja, in Giappone, dove si concluderà domenica - interesserà le aree delle oasi delle Saline di Trapani e Paceco e del Lago Preola e Gorghi tondi di Mazara.
Alla scoperta della biodiversità della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco si potrà andare sabato. Le visite guidate per ammirare le particolarissime flora e fauna attraverso le vasche, i canali, i mulini a vento e i bagli dell’oasi sono previste alle 10,30 e alle 15,30, con partenza dal Centro visite Maria Stella.
Per godere delle bellezze paesaggistiche dell’oasi Wwf del Lago Preola e Gorghi Tondi di Mazara, che geograficamente si trova in una posizione strategica per l’avifauna migratoria e che è costituita da un insieme di specchi d’acqua di origine carsica, l’appuntamento è per le 9 di domenica al Centro visite Poggio Gilletto. L’itinerario della visita guidata comprende pure una puntatina all’area archeologica delle Cave di Cusa e al baglio Florio. Quest’ultimo è una struttura storica, recuperata dal Comune di Campobello, al cui interno sono stati collocati 32 pannelli che illustrano la tecnica estrattiva dei rocchi con cui sono stati realizzati i templi di Selinunte e il museo della civiltà contadina.

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