Prende il via domani 14 ottobre a Castelvetrano, dal parco archeologico di Selinunte, il ”Girolio d’Italia”, la festa dedicata all’olio nuovo che quest’anno parte dalla Sicilia per poi toccare 17 regioni d’Italia vocate all’olivicoltura in coincidenza con la raccolta delle olive e la produzione dell’olio nuovo. Fino a domenica a Castelvetrano e Partanna si svolgeranno degustazioni, tour, mercatini e incontri dedicati all”’oro verde”. La rassegna e’ organizzata dall’Associazione nazionale Citta’ dell’Olio in collaborazione, in Sicilia, con la Provincia di Trapani e i Comuni di Castelvetrano e Partanna e ha ricevuto l’adesione e la medaglia d’argento per il suo alto valore divulgativo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La tappa inaugurale della manifestazione, quest’anno all’insegna dell’anniversario dell’Unità d’Italia, parte proprio nei luoghi dove 150 anni fa sbarcarono i Mille per unire l’Italia da Nord a Sud proprio come si propone di fare questa “staffetta del gusto” che, dalla Sicilia, risalirà settimana dopo settimana lo Stivale fino al Trentino.

“Girolio d’Italia – spiega il Presidente dell’Associazione Nazionale di Città dell’Olio Enrico Lupi – è pensato per valorizzare al meglio la produzione olivicola nazionale e l’adesione della Presidenza della Repubblica ne conferma l’importanza rendendoci orgogliosi del lavoro portato avanti sui territori olivetati. Un viaggio a tappe – prosegue Lupi – che risalirà l’Italia e la unirà nel segno dell’olio come hanno fatto 150 anni fa i garibaldini partendo proprio dalla Sicilia”.

Convegni, corsi di degustazione di olio e incontri commerciali si svolgeranno a Castelvetrano e Partanna per valorizzare una delle produzioni piu’ importanti dell’agricoltura italiana e del territorio trapanese.
“Continua il nostro impegno – ha spiegato Girolamo Turano, presidente della Provincia di Trapani - a favore di valide iniziative che possano sostenere prodotti di grande qualità e risorse importanti del territorio come l’olio trapanese. La manifestazione organizzata dall’associazione “Città dell’Olio” di cui la Provincia di Trapani fa parte è un momento particolare che consente ai nostri produttori, di promozionare i loro prodotti in un circuito ampio e mirato”.

Si comincia domani alle ore 10,30 al Baglio Florio, all’interno del parco archeologico di Selinunte dove, alla presenza dei rappresentanti di tutte le tappe italiane e della showgirl Miriana Trevisan, testimonial dell’iniziativa, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Elio D’Antrassi, firmerà la pergamena disegnata da Ro Marcenaro, illustratore e vignettista emiliano, che raccoglierà, nel suo giro attraverso il Bel Paese, le firme di tutti gli Assessori regionali all’Agricoltura d’Italia.

“Sarà un percorso – ha spiegato Doriana Licata, Assessore allo sviluppo economico della Provincia di Trapani - volto a supportare l’olio quale eccellenza del territorio e ambasciatore di unità, cultura, tradizione e sviluppo con l’obiettivo di attirare nuovi flussi turistici interessati da un’offerta che unisce il patrimonio enogastronomico a quello storico ed ambientale”.

Domani alle 17 si prosegue con l’apertura del villaggio “Girolio d’Italia”, nel sistema delle piazze di Castelvetrano, dove saranno offerti in degustazione fino a mezzanotte prodotti tipici del territorio e una selezione delle produzioni olivicole siciliane di qualità mentre alle ore 21 si svolgerà una degustazione di pescato del territorio e prodotti del progetto “Terramare”.

Il villaggio rimarrà aperto anche sabato dalle ore 17 alle 24 e domenica dalle ore 10 alle 21.

Una delegazione di giornalisti e di 10 buyers internazionali visiterà sabato mattina i frantoi e, nel pomeriggio, incontrerà alcuni imprenditori trapanesi con i quali sviluppare eventuali accordi commerciali. Gli studenti delle scuole medie inferiori trapanesi parteciperanno, sabato mattina alle ore 11 al castello medievale Grifeo di Partanna, ai corsi di degustazione di olio guidati da Leonardo Catagnano dell’Unità operativa specializzata olivicoltura e colture mediterranee di Sciacca.

La manifestazione si chiude domenica con il convegno “L’olivicoltura siciliana e l’Unità d’Italia”, in programma alle ore 11 al castello medievale Grifeo di Partanna, al quale parteciperanno, tra gli altri, Paolo Inglese, docente di coltivazioni arboree dell’Università degli Studi di Palermo e Giacomo Dugo, docente di chimica degli alimenti dell’Università degli Studi di Messina. L’incontro traccerà un percorso storico culturale del settore, dall’evoluzione agronomica a quella culturale, ripercorrendone i progressi scientifici e gli sviluppi territoriali. Dopo una “staffetta” che toccherà quasi tutte le regioni italiane, “Girolio” si concluderà il 18 dicembre ad Arco, in Trentino Alto Adige.

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