Quella che il popolo devoto di Calatafimi Segesta dedica al suo Patrono, il SS. Crocifisso, è sicuramente una fra le più belle feste popolari della Sicilia. Una singolare manifestazione religioso-folkloristico, che si ripete ininterrottamente da oltre tre secoli.
Dopo un intervallo di quasi 8 anni torna a Calatafimi Segesta la solenne “festa di Primavera”. Il momento in cui i Ceti (così è suddiviso il popolo, ndr) rende omaggio al Crocifisso per l’abbondanza e il benessere concesso attraverso il lavoro dell’uomo.
Dal 30 aprile al 3 maggio prossimo dunque, le stradine del piccolo Comune trapanese, ritorneranno ad accogliere una variegata moltitudine di turisti e visitatori, pronti a immergersi tra carri allegorici, parate, sfilate di cavalli e buoi e processioni religiose.
Il tutto condito dall’entusiasmante gettito di confetti e “cucciddati” (pane caratteristico che viene preparato dai Ceti in queste occasioni solenni.
L’annuncio ufficiale della festa verrà dato il prossimo 8 Aprile, giorno in cui quest’anno cade la Santa Pasqua, quando nel pomeriggio tutto il popolo, tutti i Ceti con i loro emblemi, si ritroveranno dietro la Croce d’argento donata dal Ceto dei Mugnai nel 1776 , che verrà portata dal sacerdote più giovane del posto, in solenne processione per le vie del Paese.
I festeggiamenti si apriranno il 30 Aprile alle 10,30, con il trasporto del Simulacro di Maria SS. Di Giubino alla chiesa del SS. Crocifisso, mentre alle 17,30 si terrà la Processione della Santa Croce, preceduta da fanciulli che recano gli oggetti sacri d’oro e d’argento. Una manifestazione che si può definire “autentica e quanto mai singolare mostra d’arte itinerante”.
Protagonisti sono un centinaio di bambini fra i 7 e gli 11 anni, che sfilano in processione portando un oggetto che fa parte del tesoro del SS. Crocifisso.
Alle 21 poi lo spettacolo itinerante folkloristico per le vie del Paese.
Tutto questo è il preludio all’entrata in campo dei Ceti le cui manifestazioni si svolgeranno l’1 e il 2 Maggio a partire dalle 15,00 e fino alle 22,00. La sfilata dei Ceti sarà preceduta per questi due giorni dalla Processione sacro-allegorica-ideale, che inizierà alle 13.00. Quest’ultima vuole essere una rappresentazione con carri e personaggi viventi di un episodio del Vecchio Testamento.
Il 3 Maggio infine alle 11,30 presso la Chiesa del SS. Crocifisso dove si trova conservato il Crocifisso in legno nero a cui il popolo di Calatafimi Segesta è devoto dal 1657, si terrà la Messa Solenne.
Alle 14,30, la processione sacro-allegorica e alle 18,00 l’offerta da parte di tutti i Ceti al SS. Crocifisso dei “Prisenti” dei doni, una offerta simbolica al Patrono e alla sua Chiesa, a cui partecipa anche l’Amministrazione comunale e il Comitato straordinario per i festeggiamenti.
Alle 20,00 poi il momento più suggestivo, quello prettamente religioso: la Processione dei Simulacri del SS. Crocifisso e di Maria SS. di Giubino. Una processione a cui parteciperanno con devozione tutti i Ceti, il popolo, le autorità religiose, istituzionali e militari del paese.
È sicuramente il momento più intenso, dove è possibile avvertire il totale coinvolgimento di tutti i cittadini, dal primo all’ultimo; il momento di aggregazione dove è visibile ad occhio nudo la grande e spontanea manifestazione di fede di un popolo verso il suo Patrono.
Difficile perciò mancare a questo appuntamento. Un appuntamento a cui almeno una volta nella vita bisogna partecipare per conoscere l’animo di un popolo devoto.
Chiuderanno i festeggiamenti, alle 24,00 i giochi pirotecnici.
I solenni festeggiamenti dedicati al SS. Crocifisso, avranno però una gradevole ed interessante appendice a partire dal 14 e fino al 28 Aprile con la possibilità di visitare le mostre dei Ceti - orario visita dalle ore 16 alle ore 22 (festivi- dalle ore 9.30 alle ore 13.00 - dalle ore 16 alle ore 22).
Inoltre sarà anche possibile nei giorni: 14-18-21-25 e 28 Aprile, con inizio alle ore 20,00, assistere alle prove generali dei Ceti, si tratta di un tour guidato attraverso i suggestivi “vicoli”, con spettacoli di animazione e degustazioni.


