Archive for category Riserva dello Zingaro

Ritorna il “pani cunzatu fest” a Scopello

Terza edizione del “pani cunzatu fest” che si terrà oggi e domani (lunedì 3 settembre e martedì 4 settembre) in piazza Nettuno a Scopello. Il ricavato della vendita del “pani cunzatu” sarà devoluto in beneficenza alle associazioni che operano per il Madagascar. Nel baglio di Scopello, a partire da stasera alle 19, negli appositi stand sarà proposto “pani cunzatu” e altri prodotti tipici. Previsti anche concerti, musica popolare siciliana, canti e balli folkloristici. La tradizionale ricetta siciliana del “pani cunzatu” è caratterizzata da pane cotto a legna condito con olio extravergine d’oliva, pomodoro, formaggio e acciughe. Un alimento semplice, nutriente e soprattutto gustoso.

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Il lancio del telefonino fa tappa a San Vito lo Capo

Al via una nuova tappa del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino, che si svolgerà il 22 luglio
2012, a San Vito lo Capo, la spiaggia più bella d’Italia .
Prima gara ufficiale in Sicilia e terza gara della IV edizione: telefonini cellulari voleranno per decine di
metri regalando, anche solo per un giorno, libertà e divertimento.
San Vito lo Capo, 2 luglio 2012 - “Lancia il telefonino nella spiaggia più bella d’Italia”: è questo lo slogan
che dà il via alla terza tappa della IV edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino, che si
svolgerà in Sicilia, il 22 luglio 2012 e più precisamente a San Vito lo Capo, in provincia di Trapani, con la
collaborazione dell’agenzia Pubblicittà.
Sarà una giornata all’insegna del divertimento per i numerosi turisti presenti, che, oltre a godere del mare e
delle bellezze naturalistiche, potranno cimentarsi in questo “ alternativo sport”, così stravagante e originale.
Un’occasione che non richiede un allenamento sportivo specifico e che vedrà gareggiare giovani e meno
giovani accomunati da un “tocco” di sana competizione e da un rapporto di amore-odio per un apparecchio
così indispensabile, ma anche così stressante.
A San Vito lo Capo tutti potranno dare sfogo a questo impeto irrefrenabile: lanciare il telefonino il più
lontano possibile, requisito fondamentale per vincere. Al miglior lanciatore in premio un Ipad (Apple).
Il lancio del telefonino, un vero e proprio “evento-mania”, è stato importato dalla Finlandia
dall’imprenditore comasco Massimo Galeazzi che nel 2009 lo ha brevettato in Italia e in Europa.
Dopo il successo della prime due tappe (Marche ed Emilia Romagna), che hanno attirato un gran numero di
giocatori e spettatori, il nuovo record italiano da battere è di 71 metri e 11 cm raggiunto da Francesco
Faraglia, 34 anni, informatico di Rieti.
Due sono le categorie partecipanti: Junior (ragazzi e ragazze dai 13 ai 20 anni) e Senior (Uomini e donne dai
21 anni in su). Si avrà a disposizione un solo lancio, con una rincorsa libera nella corsia delimitata e tiro
entro la linea di demarcazione. I telefonini, forniti dall’organizzazione dell’evento, saranno tutti uguali del
peso non superiore ai 70 grammi. Il lancio può essere effettuato con qualsiasi tecnica, ma solo con le
braccia. Il punteggio verrà calcolato con la telemetria, utilizzando l’apparecchiatura elettronica Tele Laser.
Non occorre nessuna iscrizione anticipata: nella giornata di gara chi vorrà partecipare dovrà semplicemente
compilare una cartolina con i propri dati.
Dopo questa terza e ultima gara di San Vito Lo Capo per il 2012, sarà possibile partecipare al Campionato
Nazionale Lancio del Telefonino in altre città per la V edizione : confermata, al momento, la tappa a
Madonna di Campiglio (Trentino) prevista per il mese di gennaio 2013 prima gara sulla neve fresca. L’Italia
intera - montagne comprese! - unita da questa nuova mania anti-stress: lanciare il telefonino…il più lontano
possibile!

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Escursioni notturne alla Riserva dello Zingaro

Castellammare del Golfo. La riserva naturale dello Zingaro da gustare di notte. Ci saranno due occasione per potere fare questa indimenticabile esperienza. La prima è offerta dalla sezione castellammarese del club alpino che propone per oggi il trekking notturno con un’alternanza di mare e sentieri. Si parte alle 19 dalla caletta di “Mazzo di Sciacca”, da qui si imboccherà il lato Nord della riserva a stretto contatto con gli odori del mare. «Un’occasione - assicurano gli organizzatori - per scoprire in una luce diversa questo angolo della Sicilia, ma anche per sentire la risacca del mare, riconciliarsi con la natura, riscoprire se stessi». Sono previsti momenti di contemplazione e riflessioni osservando le stelle da cala Tonnarella e cala dell’Uzzo. Domani domenica invece l’associazione culturale Mimema propone una passeggiata sonora nell’ambito di “Walking on soundshine”. Sarà Piero La Rocca a condurre i visitatori lungo il sentiero costiero della riserva per «cogliere il cambiamento dei suoni naturali nel passaggio dal giorno alla notte».
Il rientro è previsto alla luce della luna piena, anche se da calendario sarà il tre di luglio. «Si tratta di un’esperienza sensoriale nuova - spiegano gli organizzatori - di ascolto e riconoscimento dei suoni dell’ambiente circostante, in una passeggiata collettiva da svolgersi in silenzio». Durante il percorso verranno realizzate registrazioni ambientali per l’ascolto di suoni naturali. Il raduno è previsto alle 19 all’ingresso della riserva.

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A Scopello jazz con Salvatore Bonafede Trio

A Scopello è in programma questa sera alle 21,00 il concerto del Salvatore Bonafede Trio.
Il pianista e compositore palermitano si esibirà al piano insieme a Gabbrio Bevilacqua al contrabbasso e Fabrizio Giambanco alla batteria.
Salvatore Bonafede dopo le prime esperienze in Italia concentrate tra il 1974 e il 1978 si trasferisce negli Stati Uniti dove comincia a collaborare stabilmente con Jerry Bergonzi con il quale compie due tournée in Australia e un seminario di jazz presso la Harvard University (Cambridge, Mass). Bonafede fa parte anche dell’orchestra della Brandeis University esibendosi nel circuito universitario del New England. A New York comincia l’attività di capogruppo nei vari jazz club della città.

Il suo ritorno in Italia dà il via ad una lunga tournée europea (1997) e una italiana (2003) a fianco di Joe Lovano, partecipa allo spettacolo Sinfonia dei due mondi del regista Jérôme Savary e alle trasmissioni radiofoniche nazionali “Invenzioni a due voci”, “Jazz Club” e “I concerti del Quirinale”. Collabora come compositore per teatro (Biennale di Venezia, 2002) e cinema con i registi Ciprì e Maresco. Nel 2004 viene pubblicato per la CamJazz il Cd Journey to Donnafugata rifacimento delle musiche rotiane del film “Il Gattopardo”, comprendente Enrico Rava, John Abercrombie e Ralph Towner. Torna a esibirsi a New York con la Street Band di Joe Lovano e, con quest’ultimo, alla Town Hall per la manifestazione “The 2005 Nightlife Awards”. Viene riconosciuto quale miglior nuovo talento nell’ambito del referendum “Top Jazz” (1991) e premiato per il migliore disco dell’anno (“Ortodoxa”, Red Records) dal quotidiano Il Foglio (2001) e da Musica Jazz (“Premio Arrigo Polillo” 2001). Bonafede ha composto quattrocento brani dei quali cento sono stati registrati. Ha inoltre pubblicato quaranta registrazioni di cui dieci a proprio nome.

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Allo Zingaro consentita la caccia … al tesoro !

Si andrà a “caccia” domenica 15 maggio tra i sentieri della riserva dello Zingaro.
Sarà una giornata particolare per i partecipanti che andranno alla scoperta del tesoro naturale, alla ricerca della specie perduta. E’ prevista una caccia al tesoro con elementi di orienteering finalizzata a una fruizione giocosa ma coinvolgente del patrimonio naturale dell’area protetta, coniugando la voglia di divertirsi, di fare attività a contatto con la natura e di mettere alla prova la propria abilità di esploratore.
«Alla scoperta del tesoro naturale dello Zingaro» sarà rivolta alle famiglie con ragazzi dai 7 ai 15 anni, durerà circa 5 ore, con massimo di venti partecipanti.
«Alla ricerca della specie perduta» si svolgerà il 29 Maggio e sarà rivolta agli adulti dai 18 ai 99 anni, durerà 5 ore, con massimo di venti partecipanti. L’iniziativa è curata dall’associazione «La poiana».
Per aderire alle attività basta inviare una mail o telefonare all’associazione per comunicare i nomi dei partecipanti.

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Venerdì 6 maggio 2011 dalle ore 9,00 si festeggia il 30° Anniversario della Riserva Naturale dello Zingaro

L’appuntamento è all’ingresso sud (lato Scopello) della Riserva dove si susseguiranno una serie di eventi che vedranno protagonisti gli studenti delle scuole di Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Custonaci e Buseto Palizzolo.

La manifestazione si preannuncia come un importante evento per la società civile.

Il 6 maggio 1981 la Regione ha istituito la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro avviando un processo politico-culturale che ha permesso la costituzione di un patrimonio naturalistico composto da cinque Parchi ed oltre settanta Riserve Naturali.
Oggi il 10% del territorio è sottoposto a tutela ambientale e la Sicilia ha raggiunto standard internazionali nella salvaguardia e tutela della biodiversità.

Il 6 maggio i ragazzi delle scuole in cui ricade le Riserva Naturale dello Zingaro metteranno in scena uno spettacolo originale e proclameranno la “Carta dello Zingaro” sui diritti della Aree Protette siciliane.
Alla lettura della “Carta” presenzieranno le più alte cariche della Regione Siciliana a cui verrà chiesto un impegno sempre maggiore nella salvaguardia dell’ambiente.

Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF, ha già manifestato l’adesione alla Carta, mentre il Generale Domenico Achille, Comandante Regionale della Guardia di Finanza, nel corso della manifestazione siglerà un Accordo di Collaborazione con la Direzione della Riserva per prevenire e reprimere reati ambientali nel territorio dell’area protetta. Al termine della manifestazione verrà deposta una corona di fiori in memoria del finanziere Vincenzo Mazzarella, ucciso nel 1950 dalla banda di Salvatore Giuliano a Punta Capreria (oggi all’inteno della Riserva).

All’evento parteciperanno anche le Associazioni ambientaliste che nel 1980 organizzarono la storica “Marcia dello Zingaro” che bloccò la cementificazione dell’area oggi occupata dalla Riserva dello Zingaro: la prima area protetta siciliana.
La festa continuerà nei giorni 7 ed 8 maggio con appuntamenti di carattere culturale e ricreativo.
Tutto il programma su http://www.castellammareonline.it

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La Riserva Naturale dello Zingaro

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Riserva dello Zingaro, i rapaci monitorati dalla Fondazione Euopea della Scienza

Oltre 50 scienziati a Castellammare del Golfo per “EURAPMON” (Research and monitoring for and with raptors in Europe), workshop sul monitoraggio e la conservazione dei rapaci, organizzato dalla Fondazione Europea della Scienza che ha scelto come sede per l’Italia proprio il territorio di Castellammare del Golfo e la riserva naturale orientata dello Zingaro.
La Fondazione Europea della Scienza (ESF) è composta da 76 agenzie ed Enti di ricerca nazionali, di 29 diversi paesi e ha lo scopo di promuovere l’eccellenza scientifica a livello europeo. Il 7 e l’8 ottobre, gli scienziati si incontreranno allo Zingaro per due giornate di studio sui rapaci, quindi il 9 ottobre si terrà il convegno conclusivo, presso il Castello arabo-normanno di Castellammare del Golfo dove, alle ore 11,30, nel corso di una conferenza stampa, saranno illustrati i risultati delle due giornate di studio. EURAPMON e’ un programma che si avvale di Enti di ricerca appartenenti a diversi paesi europei, incluso, per l’Italia, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Comune di Castellammare del Golfo quale capofila.
Il progetto ha lo scopo di sviluppare i temi di un precedente Workshop tenutosi presso la Riserva dello Zingaro dove i maggiori gruppi di ricerca di dieci paesi europei si sono riuniti per esaminare la situazione dei rapaci in Europa e sviluppare una rete di monitoraggio continentale su questi predatori.
I 54 studiosi partecipanti al workshop, alloggeranno presso le diverse strutture ricettive del borgo di Scopello.

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San Vito Lo Capo,affonda la motonave “Capo Calavà”

L’equipaggio della motonave Capo Calavà, di 24 metri, è stato tratto in salvo ieri pomeriggio da due motovedette della Guardia Costiera dopo che l’imbarcazione ha cominciato ad imbarcare acqua per affondare subito dopo al largo di San Vito Lo Capo.
La motonave, adibita ad escursioni giornaliere nelle acque del Parco naturale dello Zingaro, senza passeggeri a bordo, e con cinque uomini di equipaggio, era in navigazione da Capo San Vito a Porticello in provincia di Palermo quando, a circa 7 miglia dalla partenza, ha improvvisamente cominciato ad imbarcare acqua.
Dopo aver chiamato soccorso l’equipaggio ha abbandonato la nave con i mezzi di salvataggio, mentre la Capitaneria di porto di Palermo ha subito inviato sul posto due motovedette.
I cinque marittimi, raccolti da una delle due motovedette, sono stati riportati a San Vito lo Capo, dove sono giunti in buone condizioni di salute.
E’ invece fallito il tentativo di rimorchiare in porto la motonave che, a causa dell’eccessiva quantità di acqua imbarcata, è affondata a circa tre miglia da Capo San Vito, su un fondale di circa 500 metri, dove non sono state avvistate tracce di inquinamento in zona.
Non si conoscono allo stato le cause dell’incidente, sul quale la Capitaneria di porto ha aperto un’inchiesta.

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Riserva dello Zingaro cessato allarme, tornano balneabili le spiagge e le calette

Cessato il pericolo di smottamenti: revocato il divieto di balneazione sul litorale da Cala Tonnarella dell’Uzzo e alla Cala Mazzo di Sciacca

Torna balneabile il mare dello Zingaro. La capitaneria di porto ha rimosso il divieto tra Uzzo e cala Mazzo di Sciacca, dovuto a pericolo di frane, che era arrivato lo scorso 2 agosto. Restano i vincoli per le parti della costa che invece ricadono nelle previsione del “Pai”, il Piano di assesso idrogeologico che individua le zone classificate come pericolose o a rischio di frane. Il provvedimento di chiusura era stato fortemente contestato con forza dai sindaci di San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo Matteo Rizzo e Marzio Bresciani.

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