Pubblicato il bando del 1° premio letterario “Scopello 2010″, indetto dall´amministrazione comunale di Castellammare del Golfo.
Il concorso, curato dalla scrittrice Giuseppina Torregrossa, è articolato in tre sessioni: romanzo, articolo giornalistico e, per la prima volta in Italia, il concorso è aperto anche alla letteratura trasversale, cioè a quei testi che non possono essere collocati a pieno titolo nei generi letterari tradizionali, avendo caratteristiche miste (romanzo, reportage, saggio …).
Il concorso riguarda testi pubblicati nel periodo che va dal mese di maggio 2009 al mese di marzo 2010, che abbiano come tema “Il ritorno”. Per l´amministrazione, che ha scelto il borgo di Scopello per la realizzazione del premio, si tratta anche di un’occasione di promozione del patrimonio culturale, artistico, storico e paesistico di Castellammare.
La commissione esaminatrice, che assegnerà tre premi di mille euro per il primo classificato in ogni sessione, è composta dal giornalista Andrea Purgatori, inviato del Corriere della Sera, Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, dai magistrati Giovanni Tulumello e Alfonso Sabella, dalle giornaliste Myrta Merlino e Roberta Zunini, dall´imprenditrice Francesca Planeta e dalla studentessa Ornella Randazzo.
Le pubblicazioni, accompagnate da una scheda tecnica con i dati, le generalità, una breve presentazione dell’autore e l’indicazione della sessione, vanno inviate in 6 copie entro il 15 giugno, all´Ufficio Cultura del Comune di Castellammare del Golfo (piazza Castello- tel./fax 0924.30217 - email: ufficioturismo@castellammaredelgolfo.org).
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Scopello
Apr 4
Il ministero dei Beni Culturali valorizzerà la Rotta dei Fenici. Un ‘matrimonio del mare’ - presentato pochi giorni fa a Roma dalla direzione generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il Diritto d’autore del Mibac e l’associazione internazionale “La Rotta dei Fenici” - per fruire in chiave moderna di percorsi storici tracciati 3mila anni fa.
Obiettivo dell’accordo, far conoscere un percorso che via via si è organizzato e oggi rappresenta una rete turistico-culturale formata da 18 Paesi nel Mediterraneo e oltre 80 città di origine fenicio punica. Qui la “Rotta dei Fenici”, itinerario riconosciuto dal Consiglio d’Europa sta organizzando una rete di visite innovative, che legano fortemente - attraverso nuove tecnologie e pacchetti turistici integrati - la tradizione del passato con le esigenze del presente. Tra gli obiettivi già avviati dal programma di valorizzazione, la creazione di un webGis del Mediterraneo: un navigatore virtuale sulle rotte dell’itinerario, che sarà ospitato sul sito del Mibac e su Google Earth; la comunicazione del percorso eventi, lo sviluppo di una rete turistico-culturale internazionale sui percorsi di mare e sul cammino di Annibale. Un esempio di questa valorizzazione è il video in 3D “Annibale al Trasimeno” - novità esclusiva nel campo della documentaristica - che riproduce gli attimi salienti della battaglia di Annibale contro i Romani sulle rive del Lago Trasimeno. Tra le prossime attività, da gennaio, una 3 giorni formativa organizzata dall’Università di Bologna sul patrimonio storico-culturale di Tuoro (PG), cui parteciperanno tour operator, delegati dell’ANA (Associazione Nazionale Archeologi) e laureati in economia del turismo. Per il direttore de ‘La Rotta dei Fenici’, Antonio Barone: “Da anni lavoriamo sul territorio italiano e internazionale per fare sistema e mettere in rete ciò che esiste già: studiosi, tour operator, centri ricettivi, istituzioni per diffondere un patrimonio immenso. Ora, attraverso la collaborazione con il Mibac, la presenza fenicia in Italia può veramente rappresentare un valore aggiunto in chiave turistica, in particolar modo nelle aree di Centro Sud del Paese. Ma l’aspetto più significativo dell’accordo - continua Barone - sta nel fatto che per la prima volta un ministero stipuli un accordo con un’organizzazione di territori per valorizzare il patrimonio archeologico culturale legato ad un tema specifico, come i Fenicio-Punici nel Mediterraneo”.
I PERCORSI
Tra i percorsi già disponibili, sette percorsi di ‘archeotrekking’, in cui la passeggiata a piedi non è più solo sport, ma diventa arte, cultura, riscoperta di luoghi e popoli antichi. È il caso del percorso di Selinunte, con 9 km di trekking archeologico tra le rovine dell’antica città greco-fenicio-punica. Dall’archeosub all’archeosailing, dove - sempre in Sicilia - sono organizzati itinerari archeologici subacquei (Egadi, Pantelleria, Scopello ecc.). Oppure nel Lazio con l’archeosub nell’antica Pyrgi (porto franco tra Etruschi e Fenici), dove grazie al Museo del Mare di Santa Severa è anche possibile toccare con mano le tecniche del vero cantiere navale antico. Tra le attività, l’archeosailing nel Mediterraneo (Sardegna, Sicilia e Tunisia) con le barche a vela targate “Rotta dei Fenici”. Un modo per avvicinare i più piccoli al mare con corsi di vela abbinati all’ archeologia.
Tornando sulla terraferma, sarà possibile ripercorrere il cammini di Annibale tra le Alpi e Trebbia, tra il Trasimeno e Canne, grazie alla suggestione del 3D. Infine, per un popolo cui si deve la coltivazione della vite e dell’olivo, la pesca del tonno e le tecniche di estrazione del sale su grande scala, non poteva mancare la contaminazione con l’enogastronomia. In programmazione infatti la realizzazione di circuiti archeo-gastronomici in Umbria, Sicilia e Sardegna collaborano archeologi, agricoltori, pescatori e ristoratori per riscoprire l’impatto dei Fenici sulla cultura enogastronomica del Mediterraneo.
La Rotta dei Fenici. La Rotta dei Fenici e’ un itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa che attraversa 18 Paesi e oltre 80 citta’ di origine e cultura fenicio-punica. L’itinerario segue le grandi direttrici nautiche che, dal XII secolo a.C., furono utilizzate dai Fenici come vie di comunicazione commerciali e culturali nel Mediterraneo.
E’ stato in Sicilia la scorsa estate atmax69 ed ha realizzato questo video su Guidaloca e Scopello.
E’ di Bergamo e il suo canale video è atmax69
Jean Terranova è stata in Sicilia non molto tempo fà, ha scattato delle ottime foto della Riserva Naturale dello Zingaro, Segesta, Scopello. Noi le abbiamo scoperte si Flickr e ve le proponiamo. Clicca sull’immagine per vedere l0intero set.
Su l’Occidentale (orientamento quotidiano)per la rubrica “Agosto italiano”, una divertente cronaca di Annalisa Arione in ferie e di passaggio con il suo “lui” lo scorso 21 agosto alla Tonnara di Scopello del tipo :”Sono dunque passata al piano B: l’ho caricato in macchina insieme ai bagagli, mi sono messa alla guida e l’ho portato alla Tonnara di Scopello per un bagno e una visita culturale.
“Vedi amore, questa è la Tonnara. Ma la Tonnara vera e propria, quella in cui i pesciolini morivano per poi finire sulle tavole imbandite, era in mare. Qua davanti c’erano tutta una serie di “trappole”, di reti gigantesche per catturare i tonni, interessante, no? E sai che il tonno è considerato come una specie di maiale di mare? Perché anche del tonno, pensa un po’, non si butta via niente.”.
“Mmmphf… Sbuff…”.
Che entusiasmo!”, tutto il post lo trovate qui
In arte Scopello
Aug 8
E’ in corso di svolgimento a Scopello, in collaborazione con Arte Natura e il Comune di Castellammare del Golfo, “In arte Scopello”, manifestazione che comprende diverse performance artistiche, dalla video arte alla pittura, dalla musica alla fotografia.
Dal primo agosto sono in corso l’expo fotografica di Salvatore Giallo e l’expo di aerosol art di Ottavio Anania. Da lunedì 10 agosto a mercoledì 12, invece, sarà la volta di una mostra fotografica con le opere di Paola De Giovanni, Chiara De Giovanni, Giuseppe La Colla e Paolo Bartolotta.
Negli stessi giorni Valentina Caldarella presenterà i suoi quadri, Dario Di Liberti e Antonino Milotta le loro installazioni di videoarte.
Le tre ultime serate saranno completate da una performance circense di Ignazio Grande, giovane artista e danzatore alcamese che ha lavorato anche in Rai e Mediaset, con l’accompagnamento musicale di Paola De Giovanni, Gabriele De Giovanni e Daniele Rimi.
Vi è chi fà le foto, chi fà i video e chi registra i suoni e fà gli mp3. Così marralabs di passagio in Sicilia ha registrato il rumore (o suono ?) del mare della Tonnara di Scopello e l’ha messo in rete. Castellammareonline poi ne ha fatto un video.
Dice marralabs:
Sound from the tuna fishing farm of Scopello, near Palermo, 14 November 2007. Downpour near to come, sound from the slipway, calm sea, wind blows from ashore. Original WMA sound registered with an Olympus Digital Voice Recorder WS-311M. http://marralabs.homeip.net






