Tra il 19 e il 21 giugno si svolge ad Alcamo la Festa Maria SS. dei Miracoli. La tradizione racconta che, nella metà del 1500, alcune donne che lavavano i panni presso un ruscello, furono ripetutamente colpite da una raffica di sassi. Esse si stupirono del fatto di non provare dolore nelle parti urtate ma, al contrario, beneficio. Quando gli uomini andarono a cercare l’artefice di un simile scherzo non trovarono altro che un’icona della Vergine nascosta tra le macerie di una piccola cappella. Nei giorni seguenti, si susseguirono diversi miracoli. Da allora, ad Alcamo si venera la Madonna dei Miracoli. Ogni anno viene festeggiata con fuochi d’artificio e manifestazioni di vario genere. Durante la processione, la Madonna viene portata a spalla per le vie cittadine.
La festa si apre tuttora con lo scampanio dei Sacri bronzi, unito allo scoppio di mortaretti e al suono della banda musicale (alla quale un tempo si univa anche quella di Partinico) che percorre le vie della città. Un tempo, due uomini con livree rosse rameggiate in oro e con calze bianche e scarpe nere dalle fibbie d’argento, con nella mano destra le mazze d’argento del Comune (raffiguranti un’aquila ad ali semiaperte) precedevano le Autorità amministrative e il Sindaco. Seguiva la banda musicale e tutti si recavano al Santuario a rendere omaggio a Maria SS. dei Miracoli. Il popolo alcamese chiama questa manifestazione “la calata”. Nel tempio le autorità e i fedeli assistono ai solenni vespri cantati e alla benedizione Eucaristica. Programma ricco di manifestazioni religiose musicali, artistiche, culturali, sportive, mostre, cabaret, artisti di strada, concerti che animeranno la Città, in ogni sua parte, sia il Centro Storico che tutto il perimetro abitato. Momento di grande emotività e di effetti sceneci è rappresentato,dal Corteo Storico che iscenerà la tradizionale “Calata” al Santuario, tutta in vestiti d’epoca.


