Archive for category Sicilia

2° edizione di NottARTE - La notte di Gibellina

Sarà una notte entusiasmante di sperimentazione trasversale, tra arti visive e tattili, arti foniche, arti audiovisive, arte drammatica e enogastronomica quella che si terrà il 17 settembre 2011 a Gibellina. Il programma, ancora in corso di definizione, prevede una nutrita serie di concerti, performance artistiche, esibizioni di giocolieri e artisti da strada e degustazioni all’interno del centro urbano della città di Gibellina.
La kermesse, che quest’anno conta di battere le previsioni dello scorso anno, punta ad alzare decisamente il tiro coinvolgendo esponenti di spicco del panorama artistico e della tradizione gastronomica.
Sarà una grande esperienza di progettazione partecipata che vedrà UNO, l’Unione delle principali realtà associative gibellinesi, collaborare con la Fondazione Orestiadi, il Comune di Gibellina, la Provincia Regionale di Trapani e l’Assessorato Regionale al Turismo.
Confermata la formula dell’edizione 2010 con la Sagra della ‘nfrigghiulata, la focaccia tipica del Belice, il Mercato dell’ingegno, con le principali espressioni dell’artigianato mediterraneo, la Strada dell’Arte e del Fuoco, con artisti di strada, giocolieri, funamboli, e performer emergenti e la grande Tela in Land art.
A conclusione, la performance di arti transmediali sarà una gradita sorpresa.
Confermata, anche, la visita notturna al Museo Civico d’Arte Contemporanea e al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi che, da quest’anno, prevede di arricchirsi con Belice/Epicentro, il suggestivo spazio dedicato a Danilo Dolci.
Non rimane dunque che darsi appuntamento a Gibellina il 17 settembre, dal tramonto all’alba, per una notte di emozioni assicurate.

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Per Ferragosto musica e balli alla Baia di Guidaloca

Divieto di trasporto legna in spiaggia, chiusura al traffico e divieto di sosta con rimozione sul lato mare della spiaggia Plaja.
L’amministrazione comunale mette in atto “misure urgenti al fine di garantire la sicurezza e la pubblica incolumità” nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, per prevenire l’accensione dei tradizionali falò alla spiaggia Plaja. Per questo il sindaco Marzio Bresciani ha firmato, per il terzo anno, l’ordinanza con il divieto di trasportare, stoccare o immagazzinare legna, in tutta la spiaggia Plaja o in prossimità dei varchi di accesso al litorale, nelle giornate del 14 e 15 agosto. Prevista anche la chiusura al traffico e il divieto di sosta con rimozione dei veicoli sul lato mare (nord) della spiaggia, dalle ore 15 del 14 fino alle 6 del 15 agosto. Istituito quindi, il senso unico di marcia dei veicoli nella corsia lato sud, nel senso di marcia da ovest verso est.
La sanzione pecuniaria per chi non rispetta l’ordinanza, va da 25 a 500 euro. Un’ambulanza stazionerà alla spiaggia Plaja, ed un’altra a Guidaloca dove l’amministrazione ha previsto una serata alternativa con l’associazione Avana.

Nella baia di Guidaloca si potrà ballare sui ciotoli con i Dj Roberto Reale e Cesare Dorato (voice speaker Maurizio Motisi, Animazione latino Franco Asta y Linda di cultura Cubana).
Venerdì mattina si è tenuto un incontro, richiesto dal sindaco Marzio Bresciani e convocato dall’autorità locale di pubblica sicurezza, presso il commissariato di polizia di Castellammare, presieduto dal dirigente Antonella Vivona ed alla presenza di tutte le forze dell’ordine.
Nel corso dell’incontro sono stati programmati i servizi per un “ferragosto sicuro”, che saranno garantiti da vigili urbani, guardia costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e corpo Forestale. Per la sicurezza urbana, l’accensione di fuochi e falò nella notte di ferragosto è già proibita dalle autorità marittime e regionali. L’ordinanza ed i controlli delle forze dell’ordine, già lo scorso anno hanno consentito di arginare il problema.
Anche quest’anno il sindaco Marzio Bresciani, nell’ordinanza di divieto, scrive che “fuochi e falò accesi nelle spiagge, per le loro dimensioni e per la loro sequenza spaziale, costituiscono delle vere e proprie trappole, soprattutto nella giornata del 15 agosto, quando i carboni ancora ardenti sono coperti dalla sabbia dell’arenile, provocando nelle persone che accidentalmente vi passano sopra, delle scottature gravi. Il carbone creatosi dalla combustione in quantità notevole costituisce, inoltre, grave causa ostativa alla serena attività di balneazione, a causa delle esalazioni che emana”.

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A Scopello jazz con Salvatore Bonafede Trio

A Scopello è in programma questa sera alle 21,00 il concerto del Salvatore Bonafede Trio.
Il pianista e compositore palermitano si esibirà al piano insieme a Gabbrio Bevilacqua al contrabbasso e Fabrizio Giambanco alla batteria.
Salvatore Bonafede dopo le prime esperienze in Italia concentrate tra il 1974 e il 1978 si trasferisce negli Stati Uniti dove comincia a collaborare stabilmente con Jerry Bergonzi con il quale compie due tournée in Australia e un seminario di jazz presso la Harvard University (Cambridge, Mass). Bonafede fa parte anche dell’orchestra della Brandeis University esibendosi nel circuito universitario del New England. A New York comincia l’attività di capogruppo nei vari jazz club della città.

Il suo ritorno in Italia dà il via ad una lunga tournée europea (1997) e una italiana (2003) a fianco di Joe Lovano, partecipa allo spettacolo Sinfonia dei due mondi del regista Jérôme Savary e alle trasmissioni radiofoniche nazionali “Invenzioni a due voci”, “Jazz Club” e “I concerti del Quirinale”. Collabora come compositore per teatro (Biennale di Venezia, 2002) e cinema con i registi Ciprì e Maresco. Nel 2004 viene pubblicato per la CamJazz il Cd Journey to Donnafugata rifacimento delle musiche rotiane del film “Il Gattopardo”, comprendente Enrico Rava, John Abercrombie e Ralph Towner. Torna a esibirsi a New York con la Street Band di Joe Lovano e, con quest’ultimo, alla Town Hall per la manifestazione “The 2005 Nightlife Awards”. Viene riconosciuto quale miglior nuovo talento nell’ambito del referendum “Top Jazz” (1991) e premiato per il migliore disco dell’anno (“Ortodoxa”, Red Records) dal quotidiano Il Foglio (2001) e da Musica Jazz (“Premio Arrigo Polillo” 2001). Bonafede ha composto quattrocento brani dei quali cento sono stati registrati. Ha inoltre pubblicato quaranta registrazioni di cui dieci a proprio nome.

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Al Teatro antico di Segesta per Noa il 27 luglio

Proseguono gli appuntamenti del Circuito del Mito, la manifestazione organizzata dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo. Centosettanta produzioni da luglio ad ottobre in luoghi suggestivi dell’isola: dai fari alle piazze storiche, ai castelli alle aree archeologiche, antichi mulini, cantine borboniche e chiese.

L’evento clou di domani, 27 luglio 2011, e’ il concerto di Noa al Teatro Antico di Segesta a partire dalle ore 21,00.

La grande interprete israeliana apre l’edizione 2011 della rassegna “Segesta Fest” con le canzoni del suo nuovo disco “Noapolis – Noa Sings Napoli”.
Donna di pace dai tanti passaporti (nata in Israele da genitori yemeniti, vissuta fino a 17 anni negli Stati Uniti e poi trasferitasi a Tel Aviv), Noa rendera’ omaggio alla canzone napoletana d’autore, dal “le villanelle” del ’400 a Roberto Murolo, portando alla luce le vie segrete che legano il Sud d’Italia al Medio Oriente.

Noa stessa racconta cosi’ la sua folgorazione per Napoli: “Israele e Napoli: tante persone in una piccolissima area, popoli migranti che trovi ovunque nel mondo, salpati per mare sui bastimenti per scampare alle guerre, agli incendi, ai saccheggi, ma con il pensiero comunque sempre rivolto alla propria casa. Zion o Napoli: c’e’ sempre questa voglia ‘e turna’! E poi, il fortissimo senso dell’ironia, che e’ diretta conseguenza della sofferenza. Prendi una canzone come Tammurriata nera, dramma umano di una donna intrappolata: tutti ridono del bambino nero, ma lei vive una tragedia. Esattamente come una storia yemenita che mi cantava mia madre…”

Sempre in provincia di Trapani per il Circuito del Mito due altri appuntamenti in programma il 27 luglio:

A Castellammare del Golfo (Arena delle Rose, ore 21,30) concerto di Blasco & the silver tones, band musicale il cui repertorio si ispira alla tradizione del “doo wop” con una spruzzata di “surf” ed un contorno di “Jumpin jive” e “rockabilly”.
Musica vintage resa ancora piu’ particolare e coinvolgente dai cori polifonici dei fratelli Velasque’z (chitarra e batteria).
La band vanta collaborazioni a Londra in occasione della partecipazione a “Talent Show di Hemsby”, tour per conto della nota casa discografica svedese “Tail Records”, tour con l’inossidabile Little Tony in Italia e in Svizzera.

A Salaparuta (ore 21,00) “Mille e sette veli”, spettacolo di teatro – danza orientale.
Una rappresentazione raffinata, misteriosa tra la “danza dei sette veli” che rappresenta i sette cieli e la “danza della sabbia” nella quale la coreografa di origine algerina Sabah Benziadi narra la lotta contro la desertificazione che avanza nel mondo.

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Calatafimi Segesta Festival 2011 dal 27 luglio al 28 agosto

Il Calatafimi Segesta Festival 2011 apre nel segno del tricolore in un connubio di mito e storia teso a omaggiare l’importante ruolo che il territorio ha avuto nel processo di costruzione unitaria del Paese. Ampio il cartellone di eventi che dal 27 luglio al 28 agosto caratterizzerà il festival: dal mito alla drammaturgia classica greca e romana fino ai tradizionali appuntamenti delle «albe» e del Castello Eufemio nel centro abitato di Calatafimi. E ancora 17 titoli di prosa, 5 concerti, per un totale di 23 appuntamenti al Teatro Antico e le prove aperte nelle vie della città delle due produzioni «Orfeo» e «Divina Commadia».

I CONCERTI - Rispetto alle precedenti edizioni ampio spazio è dedicato alla grande musica. Così mercoledì 27 luglio alle 21.30 sarà in scena Noa con l’unica tappa siciliana del suo «Noapolis – Noa Sings Napoli» tour tributo alla canzone napoletana con uno sguardo all’oriente. Sabato 30 luglio sarà la volta del violoncellista Giovanni Sollima. Grande attesa inoltre per lo show di Vinicio Capossela che sbarca con la sua nuova «creatura» Marinai, Profeti e Balene. Ad agosto l’appuntamento con la musica continua con Francesco De Gregori in scena martedì 16 agosto con il suo nuovo lavoro «Per brevità chiamato artista» e con il piano solo di Allevi (21 agosto).

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Legno, tela & … La scultura polimaterica trapanese tra Seicento e Novecento

Inaugurazione presso il Palazzo Vescovile di Trapani alle ore 17,30 di Giovedì 7 aprile 2011

Programma

Dopo il saluto delle autorità,:

“I beni culturali e i musei diocesani nel progetto della chiesa italiana”, prolusione di Mons. Giancarlo Santi Presidente dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani

Venerdì 8 aprile Convegno

Trapani, Chiesa del Collegio

Mattina ore 9,00

I sessione Presiede mons. Giancarlo Santi

Maurizio Vitella – Gli artisti trapanesi della scultura polimaterica

Pietro Messana – I santi titolari delle chiese e i patroni nella scultura trapanese

Maria Luisa Curatolo – La storia del costume nella scultura trapanese

Lino Figuccio – La scultura polimaterica trapanese e la tecnica di esecuzione

Tommaso Guastella – Tecniche di lavorazione e un’esperienza sul campo

Luigi Biondo – Teoria e pratica di un progetto

Pomeriggio ore 16,00

II sessione Presiede Maria Concetta Di Natale

Liborio Palmeri – La funzione teologica e devozionale delle sacre rappresentazioni processionali

Manuel Pérez Sánchez – El triunfo de lo sensible: los “pasos” de la procesión del Viernes Santo en Murcia (España)

Lina Novara – I gruppi statuari dei Misteri di Trapani: tecnica e stile

Valeria Li Vigni Tusa – I Misteri di Erice e Trapani: la prospettiva antropologica

Maurizio Vitella – I gruppi ericini per il Venerdì Santo

Conclusioni

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Castellammare - Sicilia - Italia

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Carnevale a Calatafimi Segesta

Grande sfilata di carri e maschere, il divertimento è assicurato, domenica 6 e martedi 8 marzo dalle 15.30 nel centro storico di Calatafimi Segesta (TP), a 5 Km dallo svincolo autostradale di Segesta (A29) e a 1 Km della statale 113 (Km 250). Un’evento unico, tra divertimento e balli, un’occasione per trascorrere il ponte di Carnevale a Calatafimi, tra storia, cultura e maschere, un territorio ricco di attrazioni turistiche, con il parco archeologico di Segesta, il monumento ai caduti di Pianto Romano, l’itinerario dei vicoli, il museo etnoantropologico, il castello Eufemio e tanti altri angoli da scoprire.
A Calatafimi Segesta non solo per il Carnevale.

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Turismo: in provincia di Trapani +13%

Se il turismo in Sicilia fa registrae nel quadriennio 2006-2009 fa registrare un -19,57 per cento relativamente alle presenze turistiche italiane, la Provincia di Trapani registra invece nel medesimo periodo un incremento del +13,44 per cento.

Il dato poi e’ ancora piu’ eclatante se si considerano, le presenze straniere che nel territorio trapanese sono cresciute del 53% a fronte di un dato siciliano che registra un –20 per cento.
I dati provengono dalle elaborazioni dell’assessorato regionale al Turismo e dagli uffici statistica settore XI della Provincia regionale di Trapani.

La Provincia di Trapani grazie alle bellezze naturalistiche, storiche e architettoniche, ma anche ai grandi eventi internazionali, attira un turismo crescente e qualificato che porta sviluppo, muove l’economia e alimenta un indotto considerevole.
Tra i fattori di crescita un grande peso lo ha lo sviluppo dell’aeroporto Vincenzo Florio che, grazie anche al cosiddetto “effetto Ryanair” ha contribuito a determinare in questa provincia una significativa crescita del turismo, in particolare straniero.

La tendenza si conferma se si confrontano le presenze di turisti italiani nell’isola, scese nel 2009 del 13,29% rispetto al 2008, mentre nello stesso periodo in Provincia di Trapani sono aumentate del 3,85 per cento.

Il divario si accentua ancora se si prendono in esame le presenze di turisti stranieri nel 2009 che, in Sicilia registrano un -17,07 per cento mentre in Provincia di Trapani sono cresciute in maniera significativa, pari al +24,53 per cento.
A scegliere principalmente la Provincia di Trapani sono in particolare gli americani, deguono i giapponesi gli israeliani,gli australiani e gli europei, tra questi un particolare belghi,francesi,e tedeschi.

Lo stesso fenomeno si registra anche per gli arrivi di turisti stranieri: in Sicilia nel 2009 registrano un -14,26, mentre in Provincia di Trapani salgono ad un +9,78 % sempre rispetto all’anno precedente.
La Provincia attira, inoltre, una parte considerevole del turismo cosidetto locale (siciliano): se nel 2006 l’11 per cento circa delle presenze in Sicilia (1 milione 605.926 su 14 milioni 592.498 turisti) si concentravano nel territorio trapanese, nel 2009 questa percentuale è passata al 15,54 per cento (1 milione 821.803 su 11 milioni 722.421 turisti).

Le prospettive e le strategie turistiche della Provincia di Trapani saranno presentate alla BIT, la Borsa internazionale del turismo, in programma da giovedì 17 a domenica 20 febbraio a Milano.
In programma incontri, conferenze stampa e degustazioni delle specialità enogastronomiche del territorio. Alla rassegna hanno aderito anche associazioni, consorzi e le quattro ”Strade del Vino” ricadenti nel territorio.
Fiore all’occhiello della offerta turistica della Provincia di Trapani sono i pacchetti turistici riconducibili al turismo culturale e religioso oltre che ai grandi eventi quali le regate internazionali di Extreme Sailing Series 2011 o il Cous Cous Fest, festival internazionale dell’integrazione culturale di San Vito Lo Capo.

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A Gibellina per la mostra «La Sicilia antica nella cartografia del Mediterraneo»

Inaugurata ieri, al Baglio Di Stefano di Gibellina, la mostra «La Sicilia antica nella cartografia del Mediterraneo».
L’esposizione è organizzata dalla Fondazione Orestiadi con l’assessorato regionale ai Beni culturali, la Pontificia facoltà teologica di Sicilia, il Dipartimento Beni culturali dell’Università di Palermo, la Biblioteca «Alberto Bombace» e il Centro documentazione e catalogo della Regione.
La mostra nasce da una ricognizione del patrimonio cartografico di alcuni tra i più prestigiosi enti culturali isolani, tra cui il Fondo cartografico della Facoltà teologica di Sicilia intitolato a Rosario La Duca. E in tal senso intende essere un primo omaggio all’opera dello studioso palermitano scomparso nel 2008. Al contempo, il nuovo progetto espositivo della Fondazione Orestiadi, inizialmente previsto nella sede di Tunisi, è un contributo all’unità dei popoli del Mediterraneo.
«Le carte geografiche dei porti - spiega Ludovico Corrao, presidente dell’Istituto di alta cultura - fissano le coordinate della storia degli uomini, di eserciti e pirati che sfidano il mare, ma tessono le reti di nuove civiltà e imprimono identità plurali all’incessante migrazione di popoli e culture diverse.
Oggi un risorgente rigurgito razzista vuole cancellare questa identità di accoglienza che cercò la mirabile grandezza di arti, saperi, monumenti, architetture, poesia e musica che fa splendente di luce questa terra di Sicilia. Un razzismo che rinnova i genocidi di popoli sfuggiti dalle loro terre per guerra, miseria e schiavitù».

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