L’arcipelago delle isole Egadi posto di fronte alla città di Trapani in Sicilia, sara’ il primo arcipelago a basse emissioini di CO2.
Il progetto “Sole e stelle delle Egadi” che sarà realizzato da AzzeroCO2 per il Comune di Favignana e le altre isole, ha ottenuto un finanziamento di 1.165.000 euro sui 4 milioni complessivi disponibili del bando “Fonti rinnovabili, risparmio energetico e mobilita’ sostenibile nelle isole minori” del Ministero dell’Ambiente.L’importo complessivo delle opere previsto dal piano e’ di 6.000.000 di euro e verra’ coperto per circa l’80% da privati.
Gli obiettivi del progetto sono di favorire, nel territorio delle tre isole siciliane, Favignana, Levanzo e Marettimo, la diffusione delle energie rinnovabili e promuovere tecnologie per l’efficienza e la mobilita’ sostenibile che porteranno ad un risparmio energetico di circa 5.700.000 kWh elettrici all’anno e al conseguente abbattimento delle emissioni di CO2 del 36% rispetto al livello attuale.
Diverse le tecnologie che verranno utilizzate: impianti fotovoltaici e solari termici integrati nell’architettura del luogo e nel paesaggio per edifici pubblici e privati; generatori a oli vegetali con motori con potenza di circa 100 kW; un progetto di mobilita’ sostenibile che prevede biciclette a pedalata assistita, motorini elettrici, colonnine e pensiline fotovoltaiche per la ricarica dei mezzi; un intervento sull’illuminazione pubblica che sostituira’ le lampadine esistenti con nuove lampade a LED senza modificare la morfologia dei lampioni; infine, un progetto di forestazione del Bosco di Favignana. Verranno, inoltre, proposti e organizzati Gruppi d’Acquisto Solidali di tecnologie rinnovabili per i cittadini delle tre isole.
Tutti i settori economici locali verranno coinvolti nella realizzazione degli interventi: il settore turistico, i soggetti gestori della generazione e distribuzione dell’energia, il settore commerciale, le ESCO come soggetti finanziatori, la Provincia Regionale di Trapani con interventi diretti e la partecipazione ad un progetto di studio per il riuso degli oli esausti e la Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici per la definizione congiunta dei criteri per lo sviluppo di ulteriori iniziative di salvaguardia del territorio.


