Divieto di trasporto legna in spiaggia, chiusura al traffico e divieto di sosta con rimozione sul lato mare della spiaggia Plaja.
L’amministrazione comunale mette in atto “misure urgenti al fine di garantire la sicurezza e la pubblica incolumità” nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, per prevenire l’accensione dei tradizionali falò alla spiaggia Plaja. Per questo il sindaco Marzio Bresciani ha firmato, per il terzo anno, l’ordinanza con il divieto di trasportare, stoccare o immagazzinare legna, in tutta la spiaggia Plaja o in prossimità dei varchi di accesso al litorale, nelle giornate del 14 e 15 agosto. Prevista anche la chiusura al traffico e il divieto di sosta con rimozione dei veicoli sul lato mare (nord) della spiaggia, dalle ore 15 del 14 fino alle 6 del 15 agosto. Istituito quindi, il senso unico di marcia dei veicoli nella corsia lato sud, nel senso di marcia da ovest verso est.
La sanzione pecuniaria per chi non rispetta l’ordinanza, va da 25 a 500 euro. Un’ambulanza stazionerà alla spiaggia Plaja, ed un’altra a Guidaloca dove l’amministrazione ha previsto una serata alternativa con l’associazione Avana.

Nella baia di Guidaloca si potrà ballare sui ciotoli con i Dj Roberto Reale e Cesare Dorato (voice speaker Maurizio Motisi, Animazione latino Franco Asta y Linda di cultura Cubana).
Venerdì mattina si è tenuto un incontro, richiesto dal sindaco Marzio Bresciani e convocato dall’autorità locale di pubblica sicurezza, presso il commissariato di polizia di Castellammare, presieduto dal dirigente Antonella Vivona ed alla presenza di tutte le forze dell’ordine.
Nel corso dell’incontro sono stati programmati i servizi per un “ferragosto sicuro”, che saranno garantiti da vigili urbani, guardia costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e corpo Forestale. Per la sicurezza urbana, l’accensione di fuochi e falò nella notte di ferragosto è già proibita dalle autorità marittime e regionali. L’ordinanza ed i controlli delle forze dell’ordine, già lo scorso anno hanno consentito di arginare il problema.
Anche quest’anno il sindaco Marzio Bresciani, nell’ordinanza di divieto, scrive che “fuochi e falò accesi nelle spiagge, per le loro dimensioni e per la loro sequenza spaziale, costituiscono delle vere e proprie trappole, soprattutto nella giornata del 15 agosto, quando i carboni ancora ardenti sono coperti dalla sabbia dell’arenile, provocando nelle persone che accidentalmente vi passano sopra, delle scottature gravi. Il carbone creatosi dalla combustione in quantità notevole costituisce, inoltre, grave causa ostativa alla serena attività di balneazione, a causa delle esalazioni che emana”.

  • Share/Bookmark

Tags: , , ,