Dal 4 al 6 giugno a San Vito Lo Capo si svolgera’ il Cous Cous Fest Preview, anticipo del Cous Cous Fest per selezionare lo chef che fara’ parte della squadra
italiana che gareggera’ alla edizione 2010 del Cous Cous Fest, in programma dal 21 al 26 settembre.
L’evento e’ organizzato dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l’agenzia Feedback ed e’ sostenuto dagli assessorati regionali al Turismo e alla Cooperazione e dalla Provincia di Trapani. Durante l’evento si potranno degustare ricette di cous cous della tradizione sanvitese, partecipare a battute di pesca turismo accompagnati dai pescatori e assistere ai concerti serali gratuiti. Alla competizione gastronomica ”Vota lo chef per il Cous Cous Fest” possono partecipare chef italiani con una ricetta di cous cous a base di pesce che sara’ valutata da una giuria tecnica, composta da giornalisti di settore tra cui Edoardo Raspelli, conduttore di Melaverde, Laura Ravaioli, di Gambero Rosso e Donatella Bianchi, conduttrice di Linea Blu, e da una giuria popolare.
Novita’ dell’evento e’ il concorso ”Nuove proposte artistiche”, bandito dal Comune di San Vito Lo Capo e Feedback, per selezionare artisti emergenti di musica etno, etno pop, latin rock, pop, reggae e world. Il concorso prevede due selezioni: la prima che individuera’ sei gruppi o solisti che suoneranno dal vivo al Cous Cous Preview, ogni giorno sul palco allestito in piazza Santuario. La seconda selezione, tra quanti si saranno esibiti a giugno, scegliera’ il gruppo o il solista che si esibira’ al Cous Cous Fest di settembre. I sei gruppi selezionati parteciperanno con un brano alla compilation ufficiale del Cous Cous Fest 2010.
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E’ il Senegal il paese che ha conquistato la prima manche culinaria del cous cous fest di San Vito Lo Capo. La ricetta del cous cous di pesce al forno, preparata dagli chef Ba Diatou e Fatou Mbelgue, ha vinto su quelle presentate da Francia, Tunisia e Marocco. Nella sfida all’ultimo mestolo, non sono mancate le curiosità.
A partire dalla piccola Eva, la bimba della chef Fatou che, durante le lunghe ore di preparazione in cucina, è sempre stata accucciata nel marsupio legato alle spalle della madre, intenta a cucinare. Per alcuni momenti, inoltre, gli orrori della guerra sono rimasti fuori dai confini del festival internazionale, grazie anche all’iniziativa dei cuochi che hanno colto il senso di integrazione lanciato dal Cous Cous Fest.
Davanti alle forchette della giuria tecnica - che ha espresso il suo voto segreto – e di quella popolare, composta da 100 persone, sono passate le altre versioni di cous cous presentate dai primi 4 paesi in gara. Dal pesce al forno del Senegal a quello con agnello e zafferano della Tunisia, al sugo di crostacei e datteri che accompagna la versione francese, per finire, con il Marocco, agli aromi dei datteri e fichi che rimandano ai sapori delle Mille e una notte.
Sull’onda del successo internazionale del Cous Cous Festival di San Vito Lo Capo, è stato presentato il Cous Cous Dolce dello Zingaro.
“L’iniziativa - spiega il dirigente generale dell’Azienda Foreste demaniali della Sicilia, Fulvio Bellomo - risponde all’obiettivo della Regione di salvaguardare l’ambiente quale volano di sviluppo del territorio e di tutte le sue espressioni, dall’arte fino alla cucina”.
Della nuova creazione dice il suo autore, il maestro pasticciere Salvatore Cappello: “ Si tratta di un cous cous aromatizzato agli agrumi, con caramello croccante al carrubo, pistacchi di Bronte e more selvatiche, servito con zuppetta alla manna (un dolcificante naturale che cresce all’interno delle Riserva) e frutti della riserva dello Zingaro. Un dolce unico e speciale simbolo di equilibrio tra uomo e natura”.
Al via, da oggi, il Cous Cous Fest, 12esima edizione, da quest’anno festival internazionale di integrazione culturale che si svolgera’ da oggi a domenica, 27 settembre, a San Vito Lo Capo. Il taglio del nastro della rassegna, organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con Feedback, l’agenzia che da oltre dieci anni si occupa dell’aspetto organizzativo della manifestazione, darà il via a diversi eventi: musica, laboratori di gusto e momenti culturali con ospiti speciali come Moni Ovadia, attore, cantante, uomo di pace, che proporrà mercoledi sera, alcuni brani del suo spettacolo.
La dodicesima edizione della kermesse dedicata a questo piatto ricco di storia, ha uno slogan “Make cous cous, not war” (Fai il cous cous non la guerra) che sottolinea un messaggio pacifista, volto ad abbracciare le differenze tra i popoli e le culture. La “granella della pace”, quest’anno, abbraccera’ le differenze tra popoli e culture testimoniando, ancora una volta, il suo messaggio di pace.
Quest’anno saranno otto i paesi partecipanti alla competizione internazionale di cous cous; Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Tunisia e Costa d’Avorio che si confronteranno amichevolmente intorno ad una tavola.
Una competizione che prevede anche incontri culturali e degustazioni dove protagonista sara’ il cous cous che si potra’ gustare in tutte le varianti: dalle piu’ tradizionali versioni con verdure, carne e pesce, fino alle piu’ originali, preparate con la manna della riserva dello Zingaro, il salmone dell’Alaska, il gambero rosso di Mazara del Vallo o secondo le ricette dei paesi del Mare Nostrum disponibili nel nuovo punto di degustazione ”Casa del cous cous del Mediterraneo”.


