Oggi Erice apre le Porte del Castello di Venere per ospitare il primo evento ufficiale del XXI Premio Internazionale Venere d’Argento. La compagnia Archivio Zeta e le musiche, edite e non, del Maestro Giuseppe Civiletti, ci riporteranno al culto della Dea, omaggiandola con l’Inno omerico ad Afrodite e con il De Rerum Natura di Tito Lucrezio Caro.
L’evento, previsto per le ore 21.00, sarà preceduto dal percorso pomeridiano itinerante degli Sbandieratori e Tamburini Città di Floridia che, con i loro abiti, le loro performance acrobatiche e il corteo storico, faranno rivivere gli antichi fasti di una Erice Medievale.
Sbandieratori e Tamburini “incontreranno”, per le stradine del centro, i due giovani musicisti – Venere in Musica – Giada Gallo e Giuseppe Riccobono, violoncello e violino, ed insieme trasformeranno Erice nella “Città degli Artisti”.


